venerdì 25 luglio 2014

Review Jean Louis David Beach Spray Urban Style

jean louis david beach spray sun therapyMi è capitato davvero raramente di disperarmi per la fine di un prodotto cosmetico: anche prodotti che mi hanno fatto battere il cuore una volta terminati non mi hanno fatto esclamare “come farò senza di te?!”. Il più delle volte un amore cosmetico è proprio uguale ad un flirt: grande passione finché dura ma una volta finito cade nel dimenticatoio. Non posso dire lo stesso della mia liaison con il Beach Spray Urban Style di Jean Louis David che, ora che è finito, ha lasciato un vuoto incolmabile nel mio cuore (e dei capelli molto molto affranti).

giovedì 24 luglio 2014

Just summer

sand on skinTumblr

Ecco là!
Più di un mese dal mio ultimo post. E, nonostante il mio unico desiderio sia essere stesa sulla sabbia a decompormi, non sono mancata per via delle vacanze ma solo perché non ho avuto tempo per stalkerare gli iscritti a questo spazio con le mie solite facezie: anche se sembravo in vacanza, ahimé, non lo ero proprio!

Ho studiato (molto), ho lavorato (moltissimo) e mi sono divertita con amiche e amici come non facevo da anni. Quindi, sebbene luglio sembri novembre e sebbene intorno a me gravitino distruzione ed entropia, sono molto felice di questa estate 2014 perché sto trascorrendo dei momenti bellissimi con le persone che amo, che ho sempre amato e che sto iniziando ad amare.

Spero solo che l’estate non finisca mai!

laughing

domenica 22 giugno 2014

Citazione del giorno: due grandi amori

come eravamoCome eravamo di Sidney Pollack, 1973

«Dicono che durante la nostra vita abbiamo due grandi amori. Uno con il quale ti sposerai o vivrai per sempre, può essere il padre o la madre dei tuoi figli: con questa persona otterrai la massima comprensione per stare il resto della tua vita insieme.
 E dicono che c’è un secondo grande amore, una persona che perderai per sempre. Qualcuno con cui sei nato collegato, così collegato, che le forze della chimica scappano dalla ragione e ti impediranno sempre di raggiungere un finale felice. Fino a che un giorno smetterai di provarci, ti arrenderai e cercherai un’altra persona che finirai per incontrare. Però ti assicuro che non passerà una sola notte senza aver bisogno di un altro suo bacio, o anche di discutere una volta in più. Tutti sanno di chi sto parlando, perché mentre stai leggendo queste righe, il suo nome ti è venuto in mente. Ti libererai di lui o di lei e smetterai di soffrire, finirai per incontrare la pace, però ti assicuro che non passerà un giorno in cui non desidererai che sia qui per disturbarti. Perché a volte si libera più energia discutendo con chi ami, che facendo l’amore con qualcuno che apprezzi»

(Paulo Coelho, El Zahir)

P.S.: Grazie a Claudia di Piccolo Spazio Vitale per avermela fatta scoprire.

martedì 17 giugno 2014

Due prodotti ed una base semplice e perfetta

flawless base

Ebbene sì, a volte ritornano, io e persino le recensioni di prodotti! Probabilmente non mi sono mai truccata così tanto in tutta la mia vita, ma esigenze lavorative lo richiedono, per cui si fa, nonostante il caldo e la scarsa voglia (a dire il vero attualmente ho solo voglia di spiaggiarmi al mare come una balena!). Di recente ho sostituito nella mia routine il celeberrimo fondotinta Double Wear di Estée Lauder in favore di un prodotto altrettanto noto, ma decisamente più appropriato ai 37° C di giugno, ovvero la 123 Perfect CC Cream di Bourjois.

domenica 15 giugno 2014

365 giorni da Yes Man

oggi sono io

Capitano a tutti quei periodi di vita intensissimi in cui non ci rendiamo conto delle settimane che passano talmente siamo occupati a correre dietro a tutte le incombenze, a rispettare le scadenze, a raggiungere i nostri obiettivi; spesso l’accavallarsi di impegni è una scelta fatta anche per distrarre la nostra attenzione da aspetti poco piacevoli della vita, da progetti che non vanno in porto, da delusioni. E così diventiamo yes men, che dicono “sì” ad ogni proposta per non vedere quello che ci succede intorno. Così è iniziata anche per me, un anno fa.

sabato 24 maggio 2014

Citazione del giorno: uomini “lirici” e uomini “epici”

2046

«Gli uomini che inseguono una moltitudine di donne possono essere facilmente distinti in due categorie. Gli uni cercano in tutte le donne la donna dei loro sogni, un'idea soggettiva e sempre uguale. Gli altri sono mossi dal desiderio di impadronirsi dell'infinita varietà del mondo femminile.
L'ossessione dei primi è "lirica": nelle donne essi cercano se stessi, il proprio ideale, e sono sempre e continuamente delusi perché l'ideale, com'è noto, è ciò che non è mai possibile trovare. Poiché la delusione che li spinge da una donna all'altra dà alla loro incostanza una sorta di scusa romantica, molte donne sentimentali sono commosse dalla loro ostinata poligamia.
L'altra ossessione è un'ossessione "epica" e in essa le donne non trovano nulla di commovente; l'uomo non proietta sulle donne alcun ideale soggettivo, perciò ogni cosa lo interessa e nulla può deluderlo. E proprio questa incapacità di rimanere delusi ha in sé qualcosa di scandaloso. Agli occhi della gente l'ossessione del donnaiolo epico appare senza riscatto (senza il riscatto della delusione).
Poiché il donnaiolo lirico insegue sempre lo stesso tipo di donna, nessuno si accorge che egli cambia amante; gli amici gli causano continui malintesi, perché non sono capaci di distinguere le sue amiche e le chiamano tutte con lo stesso nome.
Nella loro caccia alla conoscenza, i donnaioli epici si allontanano sempre più dalla bellezza femminile convenzionale, della quale si stancano presto, e finiscono irrimediabilmente per diventare collezionisti di curiosità. Essi se ne rendono conto, ne provano un po' di vergogna e, per non mettere gli amici in imbarazzo, non si mostrano in pubblico con le loro amanti.»

(Milan Kundera, L'insostenibile leggerezza dell'essere, 1984)

mercoledì 21 maggio 2014

Ci sono notti che non accadono mai*

notte venezia

Io sono innamorata dell’ammaliante notte, del suo fascino indiscreto e prepotente, del suo buio imperscrutabile, costellato di stelle misteriosamente lontane, ma soprattutto di quell’inebriante sensazione che tutto può succedere, che tutto è consentito, che quello che accade durerà in eterno, anche se sarà l’esperienza più effimera della vita.
Questa è la magia della notte.

Quello che accade di notte sembra sempre più emozionante e più intenso di quello che succede di giorno: forse perché non c’è l’accecamento della luce e le cose appaiono finalmente nella loro reale essenza, senza gli ingannevoli trucchi e senza le assennate correzioni della ragione.
Di notte le persone si innamorano per davvero, si lasciano per davvero; di notte diciamo la verità senza indugi; di notte siamo coraggiosi e compiamo atti che mai ci sogneremmo di fare alla pallida luce del mattino, al pigro riverbero del mezzogiorno o alla pensosa ombra del pomeriggio. Di notte ci amiamo con più ardore, facciamo l’amore con più passione, soffriamo con più pena, siamo davvero sinceri, con gli altri e con noi stessi, senza filtri e senza reticenze, perché il mantello della notte ci nasconde e ci permette di rivelare la nostra reale essenza umana, debole, fragile, fiduciosa ed onnipotente.

Quello che accade in una notte dura solo una notte, poche, pochissime ore, eppure ci segna più profondamente e quando arriva l’alba finalmente conosciamo noi stessi a fondo, come mai prima. Le luci dell’alba ci dicono che la notte è finita e anche se è stata breve, sarà il ricordo più bello di sempre.

Give me a shot at the night
Give me a moment, some kinda mysterious
Give me a shot at the night

Non rifiutare mai le occasioni che ti offre la notte, non dire di no a nulla, prendi tutto e vivilo, anche se è folle, ancora di più se è folle: sono i momenti più preziosi, quelli che un giorno ti faranno sorridere.

Sii folle, la notte ti accompagna.

«Night is purer than day; it is better for thinking and loving and dreaming. At night everything is more intense, more true.
The echo of words that have been spoken during the day takes on a new and deeper meaning»
(Elie Wiesel, Dawn, 1960)

*(«Ci sono notti/che non accadono mai/e tu le cerchi/muovendo le labbra», Alda Merini)

martedì 20 maggio 2014

Mantù: sartorialità italiana e design cosmopolita

Mantù SS2014 look 3

Davvero è cosa rara, se non addirittura rarissima, che una collezione di moda faccia breccia nel mio cuore in maniera massiccia: alla fine storco sempre il naso a causa di qualche sottile dissonanza che fa sparire la magia di un mondo da favola fatto di tessuti e cuciture. Eppure devo ammettere di aver scoperto un marchio che mi era ignoto e mi ha conquistata immediatamente, come quel colpo di fulmine che non ho mai avuto in vita, si tratta di Mantù.

domenica 18 maggio 2014

Citazione del giorno: quando una casa piange

hong kong express quando una casa piange

«Un giorno all’improvviso sentii un brivido d’emozione. Ebbi la precisa sensazione che lei fosse tornata…

Non sapevo se ero stato io a lasciare il rubinetto aperto o se era la casa ad essere diventata più sentimentale.
L’avevo sempre considerata solida, chi avrebbe detto che si sarebbe fatta un pianto così!

Quando un uomo piange basta dargli un fazzoletto, quando a piangere è una casa ti tocca fare un sacco di fatica»

(Hong Kong Express, Wong Kar Wai, 1994)